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Biosensor-based detection of hepcidin as a new biomaker of erythropoiesis stimulators abuse

Il ben noto effetto dell'eritropoietina (Epo) nel migliorare le capacità aerobiche è dovuto alla sua capacità di aumentare il trasporto di O2.La determinazione dell'abuso di rhEpo per aumentare la performance atletica è un problema importante per lo sport e rappresenta una sfida per gli investigatori interessati all' anti-doping. I test analitici usati per trovare rhEpo nelle urine,sono inadeguati e difficili e numerosi fattori possono interferire con l'interpretazione dei risultati. L'epcidina un peptide epatico che è il maggior regolatore del metabolismo del ferro, è un accurato indicatore dei cambiamenti nei livelli ematici di Epo. In effetti, la somministrazione di Epo nell'uomo causa una marcata riduzione dell'epcidina. Pertanto , lo scopo del presente progetto è verificare se la determinazione dell'epcidina possa rappresentare un valido metodo alternativo per accertare l'uso inappropriato di rhEpo a scopo di doping. Questo approccio indiretto potrebbe essere utile anche per accertare l'abuso di altri agenti farmacologici come i continuous erythropoietin receptor activators (CERA). Finora l'analisi di epcidina è stata eseguita con test immunologici o tecniche SELDI-TOF-MS, che presentano problemi relativi alla determinazione quantitativa e alla necessita di macchinari costosi e personale preparato.Noi ci proponiamo di sviluppare una piattaforma,consistente in un biochip accoppiato a tecnologie label free for la misura simultanea e veloce dell'epcidina che rappresenti un metodo innovativo per l'analisi di un marker di doping

Principal Investigators:
  • gaetano CAIRO
Financing institution:
WORLD ANTI-DOPING AGENCY - WADA
Type:
INTLI - Finanziamenti internazionali
Project leader:
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
Year:
2011
Duration:
12
Status:
CHIUSO
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